SUMMER SEA KAYAK EXPEDITION

dal 30 luglio al 5 settembre... un nuovo viaggio...

una nuova avventura... tanti altri amici da incontrare...

Tatiana e Mauro



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venerdì 6 agosto 2010

Ombrosgialos - Satian Limenes

Oggi abbiamo percorso i soliti 30 km, ma almeno 15 facendo avanti e indietro nella baia di Souda!
Tre volte, l'abbiamo attraversata: chissà se la Guardia Costiera che l'altro giorno ci ha salutati dalla pilotina, oggi si sarebbe dimostrata altrettanto compiacente di trovarci là in mezzo, nel golfo trafficato di traghetti e petroliere che dicono essere il porto naturale più vasto del Mediterraneo e che ospita anche una base militare.
Quando eravamo ormai in prossimità della bella spiaggia di Marathi dove avremmo dovuto pranzare, penso di immortalare Mauro davanti alla nave di cui abbiamo appena incrociato la rotta e mi accorgo con orrore di non avere più la macchina fotografica!
Lasciata nella cala dell'ultima sosta, ovviamente dall'altra parte del golfo: bisogna tornare indietro, nella remota speranza di ritrovarla ancora là, tra i cento bagnanti che nel frattempo l'hanno occupata... lungo il tragitto del ritorno, foschi pensieri occupano la mia mente, specie se incrocio lo sguardo torvo di Mauro... ma la macchina non c'è, sulla spiaggia non si vede e nessuno ne sa niente... con la maschera scandaglio il fondo della cala, cominciando ormai a perdere le speranze, quando Mauro dal suo kayak scova sul fondo un bagliore: è lei!!! E funziona ancora!!! Caduta dal ponte (!!!) durante uno dei soliti appoggi di rinfresco!!! Sono sicura che Mauro me lo farà pesare per il resto del viaggio, visto che quando cerco di scherzarci su con un “abbiamo rimesso insieme tutta l'attrezzatura” lui mi risponde secco “si, tutta tranne la tua testa”!
Sbarchiamo in serata nella cala sin'ora più bella dell'isola: una profonda spaccatura nella roccia rossa scavata da un torrente ora in secca sul cui greto sono fioriti gli oleandri, ciottoli bianchi sulla riva e acqua cristallina nel piccolo fiordo.
Facciamo la conoscenza di Panos e Stavros, due simpatici ragazzi che ci forniscono utili informazioni sull'isola e che si dicono ispirati da nostro modo di viaggiare... chissà se un giorno saranno nuovi compagni di viaggio!
I vicini di tenda, 13 ragazzi alquanto vivaci, ci offrono a notte fonda due costine alla brace... sono davvero ospitali e carini, questi greci, e ci piacciono ogni giorno di più!
Ci addormentiamo contenti per lo scampato pericolo e per la serata in compagnia al suono rilassante della leggera risacca...


Today we paddle the usual 15 n.m., but at least 8 in and out the bay of Souda!
Three times, we crossed the bay: who knows if the Coastal Guard that the other day has greeted us from their boat, would be shown today so many complaisant to find us in the middle of the bay, trafficked of ferries and tankers that maybe is the biggest natural harbour in the Mediterranean Sea.
When we were near the beautiful beach of Marathi, I thought to take a picture but I realize with horror not to have the photocamera anymore!
Left in the cove of the last standstill, obviously on the other side of the bay: it needs to come back, hope to find it still there, among the one hundred swimmers that in the meantime have occupied the cove... but the camera is not there, and I'm starting to lose the hopes when Mauro from the kayak rouses a shine on the fund: the camera!!! And still works!!! Fallen by the forward deck (!!!) during a brace to refresh me!!! Mauro will remember it for the rest of the trip, considering that when I try to joke with a "We have the whole equipment again" he just says “Yes, whole except your head!"
We landed in the evening in the most beautiful beach of the island: a deep breaking in the red rock, white pebbles on the shore and crystalline water in the small fiord.
We met Panos and Stavros, two nice boys that furnish us useful informations and that say to be inspired by our way of travelling...
The neighbours, 13 vivacious young boys, offer us in the night some beaf cooked on the fire... they are very nice indeed, the Greek, and we like them every day more!
We slept happy for the escaped danger and for the company: we can now relax with the sound of the light backwash.

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