SUMMER SEA KAYAK EXPEDITION

dal 30 luglio al 5 settembre... un nuovo viaggio...

una nuova avventura... tanti altri amici da incontrare...

Tatiana e Mauro



Scarica la presentazione del viaggio - Download presentation of the trip

Segui la spedizione sulla mappa - Follow the expedition on the map

E-mail

mercoledì 29 settembre 2010

Fick news

Al rientro dal viaggio, ancora con la testa nelle carte nautiche dell'isola per ricostruire idealmente il periplo di Creta, abbiamo sottratto un pò di tempo al lavoro per scrivere a caldo alcuni brevi resoconti per le federazioni nazionali che hanno sostenuto il nostro viaggio con il loro patrocinio.
Questa è la notizia riportata ieri sul sito della Federazione Italiana Canoa Kayak:
http://www.federcanoa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=441:circumnavigare-creta-il-diario-di-una-avventura&catid=74:news&Itemid=72


We're still dreaming with the nautical maps of Crete to ideally realize again the island circumnaviagtion...
We've also dedicate a few time to write some brief accounts for the national federations that have sustained our sea kayak expedition with their patronage.
This is from the FICK web site, unfortunatly written just in Italian:

http://www.federcanoa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=441:circumnavigare-creta-il-diario-di-una-avventura&catid=74:news&Itemid=72

lunedì 27 settembre 2010

Some words about the bronze medal...

Dal giorno del nostro rientro a casa abbiamo ricevuto molti messaggi, diverse telefonate e tanti complimenti da parte di amici vicini e lontani che hanno partecipato al nostro viaggio anche se solo in maniera virtuale.
Siamo stati molto contenti di capire che, seguendo le nostre peripezie attraverso il blog, abbiamo condiviso una bella esperienza in kayak da mare...
Una delle sorprese più piacevoli ci è stata riservata da Toni Pusateri, che aveva da qualche giorno inviato una bella lettera al Comando Generale delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera... quando ce l'ha inoltrata abbiamo subito pensato di pubblicarla, non solo perchè è una iniziativa lodevole che andrebbe coltivata ma anche perchè è un bel modo di condividere la medaglia presidenziale riconosciuta al viaggio a Creta e a tutto il mondo del kayak da mare:
Torino 1 settembre 2010
Oggetto: Kayak da mare sentinelle del mare?
Sono Pusateri Antonino Socio dell’A.N.M.I di Torino e appassionato di mare e kayak da mare.
Il 2010 si sta caratterizzando per un avvicinamento utile e costruttivo tra la Guardia Costiera e i kayakers marini, così volevo seguire questo vento che ha dispiegato le vele e sottoporre questo pensiero: realizzare da parte della Guardia Costiera o del Ministero, un corso ad hoc per kayakers marini, con la dovuta selezione attitudinale e personale per formare kayakers che nelle loro uscite in mare, a titolo gratuito, possano segnalare anomalie aumentando così in un certo senso la vostra presenza, specialmente nella stagione estiva. Questa l’idea di massima.
Chi va per mare in kayak, di fatto è gente di mare che ama la navigazione, lo scivolare sull’onda, l’ambiente, poi c’è come me che è stato istruttore subacqueo che ama la biologia marina; difficile trovare “ignoranti pagaiatori” e mi sembra che pochi sono stati i casi in cui avete dovuto soccorrere kayaker in difficoltà.
Il kayak da mare in Italia non è considerato un natante e dunque non ci si può allontanare più di un miglio, ma questo non impedisce il progetto sopra esposto. Tuttavia penso che con piccoli accorgimenti i nostri costruttori di kayak nazionali, che producono prodotti conosciuti anche all’estero, possono adeguarsi ad esempio alla normativa dei cugini francesi per assicurare la totale inaffondabilità del kayak, anche con i gavoni stagni allagati, grazie al poliuretano espanso posto a prua e poppa.
Quando intraprendiamo un viaggio sottocosta di più giorni, si pianifica tutto per assicurarsi, rifornimenti e vie di fuga, rispettando le diverse ordinanze Vostre o del Comune. Ci si è formati frequentando corsi avanzati dove si acquisiscono tecniche di auto-salvataggio e salvataggio assistito e un’attrezzatura da invidia: Gps, Vhf marino per il meteo mare, telefono portatile, bussola, pagaia di rispetto, 2 fuochi a mano, giubbotto di aiuto al galleggiamento da 50-70 Newton a seconda del peso del kayaker, paddle float (per risalire da soli in caso di ribaltamento), gancio in acciaio inox per il traino e strozzascotte per fissare la cima di traino, cime di sicurezza lungo lo scafo, gavoni stagni, pompa a mano o elettrica, specchietto di segnalazione, fischietto con tromba, kit riparazione kayak, fotocamera digitale, abbigliamento consono alla stagione, stagno o semistagno d’inverno, cibo e acqua per due o tre giorni (non si sa mai), medicinali di primo soccorso...
Un segnale importante è giunto con grande gioia nel nostro mondo quando lo scorso luglio il Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano ha conferito la medaglia alla spedizione “Creta Kayak Tour 2010” per il periplo dell’Isola di Creta ad opera di Mauro Ferro e Tatiana Cappucci...

Cosa ne pensa il Comando di questa proposta, può aiutare il mondo del kayak da mare dando una “rotta” da seguire? Grato per l’attenzione e pazienza concessa invio i più cordiali saluti,
Antonino Pusateri


We have received a lot of messages from friends and sea kayakers who have shared trough the blog our experience of Crete sea kayak circumnavigation... one of the most pleasant surprise was a letter written by our friend Toni and sent to the Italian Coast Guard speaking about sea kayaker skills and Presidential prize for "Creta kayak tour 2010": a wonderful way to feel the bronze medal a prize for all sea kayakers, "our" medal!

martedì 21 settembre 2010

Sottocosta web site

Una breve relazione sul viaggio a Creta è stata inserita sul sito di Sottocosta, nella pagina delle attività sotto la voce spedizioni: http://www.sottocosta.it/articoli.asp?id=30&selmenu=5
Buona lettura!


A brief relation about our sea kayak expedition is now on the web site of Sottocosta, our national association... sorry, I didn't translate it!

giovedì 16 settembre 2010

Numbers...

Oggi diamo i numeri, quelli del viaggio a Creta:

37 giorni di viaggio
30 giorni di navigazione
0 giorni di sosta forzata
3 giorni di visite da "terragni"
4 giorni di trasferte in auto&traghetto
1900 km percorsi in auto (compresi 300 km solo a Creta)
920 km circa percorsi in kayak
10 km circa percorsi a piedi nella Gole di Samaria
17 km la tappa più corta
47 km la tappa più lunga
13 km di velocità massima raggiunta in kayak
70 km orari il vento misurato nella baia di Ierapetra
mare da mosso ad agitato secondo le previsioni meteo
un'imprecisata altezza delle onde
45 kg di attrezzatura stivata in ciascun kayak
2 lenze per la pesca alla traina
2 pannelli solari
6 mesi di preparazione...
1 settimana per sistemare tutto!
incalcolabile numero di foto e ore di filmati

e poi anche:
1 computer portatile
3 telecamere
2 fotocamere
2 telefoni cellulari per inviare MMS quando non c'era connessione internet
2 GPS - 1 VHF ed 1 segnalatore satellitare
12 lt di acqua a testa
1/2 kn di frutta secca a testa
1,5 kn di cous-cous a testa
un numero imprecisato di cene in taverne e kantine
1 kg di peso perso a testa (pochino!)
1 buco nel Sardinia di Tatiana
2 rotture della deriva sul Sirius di Mauro
1 macchina fotografica affogata, recuperata e poi "suicidatasi" da una rupe (ora in riparazione!)
2 stigmati ai piedi di Mauro
un numero imprecisato (!) di imprecazioni contro i kayak
2 bandiere sfilacciate dal vento, l'italiana più della greca!
3 grosse conchiglie ed 1 fossile ricevuti in regalo durante il viaggio
23 ricci di mare raccolti da Tatiana per una decorazione di Pietrafatata
1 corno di una capra cri-cri
1 ciuccio per Mauro
1 ricerca della Guardia Costiera
quanti incontri e messaggi e inviti!
TANTE nuove amicizie
MOLTE forti emozioni
GRANDE voglia di ripartire subito per un altro viaggio!!!